Porta 3 amici e il pass è tuo — gratis per tutta la stagione 2026/2027, ai primi 50  •  Pass Lega a 12,49 € invece di 24,99 — le prime 10 leghe, fino a 20 posti  • 
Pronto per la stagione 2026/2027

Il rilancio giusto all'asta del fantacalcio, prima che il banditore finisca di contare.

FantAllenatore App segue l'asta di tutte le squadre della lega e risponde all'unica domanda che conta mentre gli altri alzano la mano: rilancio o mi fermo? Un colore, una parola e il tetto massimo di spesa, calcolato sui crediti veri che restano in sala.

4,99 € per tutta la stagione · nessun rinnovo automatico · provalo prima di contribuire

Funziona anche senza internet Tutte le squadre della lega, non solo la tua Listone Fantacalcio.it e file della lega Classic e Mantra
Il problema

L'asta si decide in otto secondi, non nei tre mesi di preparazione.

Hai studiato il listone, hai la tua lista di obiettivi. Poi parte l'asta: il tuo bomber è a 40, uno rilancia, il banditore conta e tu hai due secondi per fare a mente un conto che dipende da quanti crediti hanno gli altri, da quanti slot devono ancora riempire e da quanti attaccanti di quel livello sono rimasti.

Nessuno lo fa quel conto. Si tira a sentimento — e a fine serata ti ritrovi con tre big e otto giocatori da un credito.

Senza

Un foglio Excel aperto su un portatile, il listone stampato, e la domanda "quanto ha ancora Marco?" a cui risponde sempre qualcuno a caso. Metà budget bruciato nella prima ora.

Con FantAllenatore App

Scrivi il nome, guardi il colore. RILANCIA verde, ULTIMI RILANCI giallo, FERMATI rosso — col tetto in grande sotto. Il piano si rifà da solo dopo ogni chiamata, sui crediti che ti restano e su chi è ancora libero.

Come funziona

Tre cose prima, una sola durante.

La preparazione la fai con calma. La sera dell'asta resta un gesto: scrivi chi è stato chiamato e guarda il semaforo. FantAllenatore App non conduce l'asta — chiamate e rilanci restano dove sono, sul tavolo o sul tool che usate già: ti dice fino a quanto puoi spingere, che è l'unica cosa che nessuno ti dice.

01

Carichi la lista

Il file della lega o le quotazioni di Fantacalcio.it, in .xlsx o .csv, così come sono. Le colonne le riconosce da solo — anche con la riga di titolo e più fogli.

02

Scegli come giocartela

Attacco aggressivo, centrocampo da bonus, modificatore difesa, tutti titolari. Esce il piano d'asta: chi chiamare slot per slot, con alternativa, ripiego low cost e tetto di spesa per ognuno.

03

La sera, scrivi e guardi

Digiti le prime lettere del nome (o lo detti a voce), scrivi la cifra sul tavolo e leggi il colore. Quando l'asta su di lui finisce, assegni la squadra e il piano si ricalcola.

Cosa c'è dentro

Tutto quello che a mano non riesci a tenere insieme.

Niente di magico: sono i conti che faresti tu, se avessi trenta secondi invece di due e i crediti di tutti gli avversari sotto gli occhi.

Il semaforo del rilancio

Un colore e una parola sola, leggibili con la coda dell'occhio. Il conto è sul rilancio successivo, non sulla cifra già sul tavolo. Il ragionamento completo sta dietro a "perché", per quando c'è un attimo.

Pass

Il piano d'asta

Non "i più forti", ma i più forti che ci stanno nei tuoi crediti: la migliore combinazione comprabile per gli slot che ti restano. Con prima scelta, alternativa nella stessa fascia e ripiego a basso costo.

Pass

Il tabellone della lega

Ogni squadra della lega: crediti spesi, slot liberi per reparto e la massima puntata che ognuno può ancora fare. È lì che capisci in un secondo se ha senso rilanciare.

Chi lanciare (e le esche)

I tuoi obiettivi quando i rivali sono a corto di crediti, e le esche: giocatori che non ti interessano ma che gli altri devono comprare per forza. Con l'anteprima di un reparto che la lega non sta ancora chiamando.

Pass

Il campo, mentre compri

La formazione che schiereresti con la rosa di adesso, che si popola chiamata dopo chiamata. Le caselle tratteggiate ti dicono dove sei scoperto. Il modulo lo sceglie da solo, fra Classic e i tuoi moduli Mantra.

Niente rete, nessun problema

Dopo la prima apertura l'app sta tutta nel browser. Se il wi-fi della sala salta — e salta sempre — non te ne accorgi nemmeno. Salvataggio automatico e backup .json a prova di serata storta.

Il tabellone te lo porti via

A fine serata scarichi tutto in .csv per rimetterci le mani in un foglio di calcolo, o lo stampi in PDF: quello da tenere in mano e quello da mandare nel gruppo.

Detti invece di scrivere

Il banditore urla un nome, tu premi il microfono e lo dici. Utile quando hai le mani impegnate a contare i crediti e la testa a guardare chi sta alzando la mano.

L'asta di riparazione

A settembre e a gennaio non si ricomincia da capo: è lo stesso tabellone che continua. Ogni squadra mette giù chi non vuole più, i crediti tornano indietro — quelli pagati o la quotazione di oggi, lo decide la lega — e gli slot liberati si ricomprano all'asta. Resta scritto chi è uscito, da quale squadra e a quanto.

I vincoli di rosa

Le regole che la tua rosa deve rispettare, scritte a parole tue: «almeno un centrocampista del Milan», «metà rosa under 23». Durante l'asta te le controlla una per una cercando su internet quello che nella lista non c'è — nazionalità, età — e ti dice cosa manca e con chi chiuderlo prima che finiscano gli slot.

Pass + ricerca, o Pass Lega

L'assistente AI

Legge la situazione e dice quello che i numeri da soli non dicono. Non contraddice mai il semaforo: se si fermerebbe prima, stringe il tetto — e il colore si riaccende sulla sua cifra.

Pass
La tua asta, non quella standard

Il formato della lega, il tuo ruolo al tavolo, il telefono in mano.

Le aste vere non si somigliano: qualcuna va al contrario, in qualcuna sei tu a battere, e quasi tutte si fanno seduti con un telefono e un piatto di affettati davanti.

L'asta al ribasso

Il banditore parte alto e cala, e il giocatore va al primo che dice «mio». Non è una variante di etichette: gira il verso del rischio. Nell'asta in salita chi sbaglia paga troppo e il giocatore ce l'ha; qui chi sbaglia resta senza.

Per questo il tetto cambia mestiere — di là è il muro contro cui fermarsi, di qua è la cifra da cui in giù si può comprare — e la decisione si sposta su un numero nuovo: la soglia, che si alza col numero di rivali che possono portartelo via adesso. Con tre in corsa coincide col tetto, perché la cifra a cui l'avresti preso tu non la vedi mai.

Si combina con Classic e con Mantra: quattro accoppiate, nessuna esclusa.

Gratis

La modalità battitore

Per chi l'asta la conduce. Un interruttore, e lo schermo smette di chiedersi «mi conviene?» e risponde a un'altra domanda, che al tavolo non ha padrone: chi può ancora offrire, e fino a quanto. Per ogni squadra i crediti veri, la massima puntata legale e se quel ruolo ce l'ha già pieno — così un'offerta impossibile si vede prima di accettarla, non dopo.

Il conteggio va da solo, e suona. Non è comodità: chi batte l'asta di solito compra anche, e un conteggio tenuto a mano è un ritmo deciso da una parte in causa. Al ribasso, se vuoi, il prezzo scende da sé e una voce chiama la cifra ad alta voce.

L'aggiudicazione no: quella resta un gesto tuo. Un timer non deve poter assegnare un giocatore perché è andato avanti mentre si discuteva.

Gratis

L'asta dal telefono

Prima qui c'era un avviso che diceva di usare il computer. Adesso l'asta si fa dal telefono per intero: le schede in fondo, a portata di pollice, il verdetto che si prende lo schermo, e il semaforo che resta visibile con la tastiera aperta — cioè nei venti secondi in cui serve davvero.

E le cose che decidono se un'app si usa o si combatte: niente tastiera in faccia all'apertura, il tastierino sulla cifra, i bersagli grossi abbastanza da non sbagliare riga mentre il banditore conta, e i suggerimenti — che su un touch non esistono — diventati una riga in fondo allo schermo.

Gratis
Dentro l'app

Quattro riquadri, e la serata sta tutta lì.

Durante l'asta non c'è tempo di cercare: sta tutto sotto gli occhi senza scorrere. A sinistra cosa sta succedendo, in mezzo cosa fai adesso, a destra cosa succede dopo.

Assistente AI

Un consulente che ha letto il tabellone al posto tuo.

I conti — valutazioni, tetti, piano — girano nel tuo browser e non sbagliano. L'assistente sta sopra a quei numeri: ti dice dove muoverti prima degli altri e quale trappola evitare adesso. E gli puoi chiedere qualsiasi cosa in italiano, mentre l'asta va avanti.

  • Sa già di chi stai parlando e con quanti crediti in mano: "conviene?" basta e avanza.
  • Può solo stringere il tetto, mai allargarlo: i crediti li conta l'app.
  • Si aggiorna da solo quando cambia qualcosa che conta, non a ogni chiamata.
  • «Ma gioca?» — l'unica domanda a cui i dati caricati non possono rispondere: quella la va a cercare fuori.
  • Si spegne con un interruttore. Spento, l'app non contatta nessuno.
Tu Mi restano 96 crediti e 5 slot. Prendo il secondo portiere adesso o aspetto?
FantAllenatore App Aspetta. Sei squadre su dodici hanno ancora due slot di portiere e solo 40 crediti a testa: i prezzi lì scendono da soli. Spendi ora sul terzo centrocampista — di quella fascia ne restano quattro e tre rivali ti stanno davanti nei crediti.
Tu E se parte Retegui a 60?
FantAllenatore App Lascialo. A 60 ti resterebbero 36 crediti per 4 slot: chiuderesti la rosa con quattro giocatori da un credito. Il tetto sul tuo attaccante resta 47.
Novità

«Sì, ma questo gioca?»

È la domanda che ti fai mentre il banditore conta, e l'unica a cui il file delle quotazioni non può rispondere: le formazioni probabili sono una notizia, non una statistica. Un tocco e l'assistente le va a leggere sul web, e ti torna la percentuale di titolarità — con due righe sul perché e i link di chi lo dice.

È una stima, non un nostro calcolo, e sulla schermata si vede: sta in un riquadro suo, più piccolo del verdetto. Tutto il resto lo conta il tuo dispositivo e non cambia mai; questa viene da fuori. Se dalle fonti non si ricava, il numero non compare.

Compresa nel Pass Lega per tutta la lega, oppure 1 € sul pass della stagione. Come funziona nel dettaglio

Cosa cambia

Tre cose che dopo la prima asta non rifai più a mano.

Non promesse: i tre punti in cui, mentre il banditore conta, l'app fa qualcosa che da solo non fai in tempo a fare.

i crediti

Chiudi la serata con quattro crediti avanzati invece dei soliti sessanta buttati sull'ultimo portiere. Il semaforo ti ferma anche quando la mano è già alzata, sui giocatori che pagheresti il doppio senza accorgertene.

il tabellone

Sapere che a quello lì restano trenta crediti cambia completamente quanto sei disposto a rilanciare. Prima lo si chiedeva a voce a metà tavolo, e la risposta era sbagliata quasi sempre.

la rete

Se a metà serata salta il wi-fi della sala, non te ne accorgi: l'app è già tutta nel browser. Chi ha provato a fare un'asta su un foglio condiviso sa esattamente quanto vale questa riga.

Prezzi

Meno di una pizza. Una volta sola, per tutta la stagione.

Provi tutto senza carta di credito. Paghi solo se la sera dell'asta lo tieni aperto — ed è lì che si vede. Se la lega la metti su tu, conviene prenderlo per tutti.

Gratis

Per tenere il conto della serata senza impazzire.

0 €per sempre

nessuna carta richiesta

  • Lista giocatori da xlsx e csv
  • Tabellone di tutta la lega, quante squadre vuoi
  • La lega condivisa: inviti i tuoi, assegni tu e tutti vedono lo stesso tabellone in diretta
  • La tua rosa e il campo, mentre compri
  • Funziona offline · backup json completo
  • I tuoi dati su ogni dispositivo con cui accedi
  • Asta classica o al ribasso, Classic o Mantra
  • Asta di riparazione: metti giù e ricompri, a settembre e a gennaio
  • Semaforo del rilancio e piano d'asta
  • Chi lanciare, esche e assistente AI
  • Modalità Mantra · export CSV e PDF
Apri l'app
Una volta sola

Pass Stagione 2026/2027

Tutto quello che serve la sera dell'asta, assistente AI compreso.

4,99 €per la stagione

nessun rinnovo automatico

  • Tutto quello del piano Gratis
  • Semaforo e tetto di spesa — anche per l'asta al ribasso: quando dire «mio»
  • Piano d'asta slot per slot, rifatto a ogni chiamata
  • Chi lanciare, esche e lettura del mercato
  • Assistente AI e domande a voce libera
  • La ricerca sul web con 1 € in più: «gioca titolare?» sul giocatore in ballo, il controllo dei tuoi obiettivi (infortuni, squalifiche, chi ha cambiato squadra), i vincoli di rosa, le domande libere che cercano e nessun tetto alle domande
  • Modalità Mantra: 12 ruoli, 5 reparti, rosa a intervallo
  • Export del tabellone in CSV e PDF
  • Vale per tutta la stagione: asta di agosto e riparazioni di gennaio
Attiva il pass

Niente checkout: entri nell'app, contribuisci con PayPal o Satispay dal link che ti mandiamo, e te lo attiviamo a mano — di solito in giornata.

Prime 10 leghe · metà prezzo

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Lo prendi tu, si accende a tutta la lega.

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  • Un contributo solo invece di dieci, e chi entra dopo prende il suo posto da sé
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  • Vale dentro questa lega: per un’altra asta serve il pass singolo
Attiva il Pass Lega

Il prezzo di lancio vale per le prime dieci leghe che lo attivano. Il conto lo teniamo noi: quando ci scrivi ti diciamo se sei ancora dentro, e se le dieci sono finite te lo diciamo prima di chiederti qualsiasi cosa.

Prima metti su la lega dall'app, poi ci scrivi: il pass si accende su quella, e chi è già dentro se lo vede comparire senza fare niente.

Oppure portalo a casa gratis: ai primi 50 che portano tre amici il pass lo attiviamo noi.
Si versa una volta e non si rinnova da solo. Un account, tutte le tue leghe. Se la tua asta va male per colpa nostra non possiamo farci niente — ma entro 14 giorni ti ridiamo i soldi.

Ai primi 50

Porta tre amici e il pass te lo regaliamo.

Un'asta si fa in dieci, non da soli: se l'app ti è servita, il modo più semplice di ringraziarci è farla provare alla tua lega. Ai primi 50 che portano tre amici, il pass della stagione 2026/2027 lo attiviamo noi — senza versare niente.

  1. Prendi il tuo link È nelle impostazioni dell'app, sotto Porta i tuoi amici. Si copia o si manda su WhatsApp con un tasto.
  2. Loro si iscrivono e provano Contano gli amici che entrano dal tuo link, confermano l'email e caricano davvero la loro lista: non i click.
  3. Al terzo, il pass è tuo Si accende da solo, nella stessa schermata. Se l'avevi già comprato ti rimborsiamo quello che avevi versato.

Promozione valida fino a esaurimento dei 50 pass. Un pass a persona, e vale per la stagione 2026/2027. Gli account creati per contarsi da soli non valgono — li vediamo, e non è una minaccia: è che l'amico deve confermare l'email e caricare una lista vera.

Domande

Quello che ci chiedono sempre.

Funziona davvero senza internet?

Sì. Basta aprire l'app una volta con la rete sul dispositivo che userai — telefono o computer, indifferente: da lì in poi tutti i conti — valutazioni, piano, tetti, semaforo — girano nel browser, staccati da tutto. Servono la rete solo l'assistente AI e la dettatura vocale; senza, il semaforo si accende lo stesso.

Si può mettere sul telefono come un'app?

Sì, ed è gratis: non passa dagli store, si installa dal browser in due tocchi. Su iPhone, con Safari: il tasto Condividi in basso, poi «Aggiungi alla schermata Home». Su Android, con Chrome: il menu in alto a destra, poi «Installa app». Da quel momento ha la sua icona, si apre a schermo intero senza la barra degli indirizzi, e funziona offline come dal browser. È la stessa app: l'asta che hai cominciato da una parte la ritrovi dall'altra.

Devo rifare la lista dei giocatori a mano?

No. Carichi il file che ti dà la lega (lista_calciatori_svincolati) o le Quotazioni di Fantacalcio.it, così come sono: le intestazioni vengono riconosciute da sole, anche se il file ha una riga di titolo o più fogli. Se il file contiene già FantaSquadra e Costo, ti propone di caricare le rose in blocco.

La mia lega non è da 10 squadre.

Nessun problema: dieci è solo il punto di partenza che trovi già pronto. Dalle impostazioni aggiungi o togli squadre quante ne servono — otto, dodici, sedici — e lì cambi anche budget e composizione della rosa. Il tabellone, i tetti e la massima puntata degli avversari si ricalcolano su quante siete davvero.

Va bene per il Mantra?

Sì, e non come etichetta: la modalità Mantra cambia i ruoli in tutta l'app. Dodici ruoli granulari, cinque reparti — i trequartisti hanno il loro turno di chiamata — rosa da 25 a 32 invece che fissa, filtri e piano d'asta sui ruoli veri. Dichiari i moduli che vuoi giocare e l'app ti dice chi te ne sblocca uno. La colonna R.MANTRA del listone viene letta insieme al resto. È compresa nel pass.

In quanti dobbiamo contribuire, nella lega?

Uno, e adesso conviene davvero. Chi mette su la lega prende il Pass Lega a 24,99 € e il pass si accende a tutti quelli che ci giocano dentro, fino a 20 posti: due per squadra, perché le fantasquadre in coppia sono la norma e il socio di chi paga non può restare fuori. E per le prime dieci leghe che lo attivano è metà prezzo: 12,49 €, cioè sessantadue centesimi a testa invece di cinque euro. Vale dentro quella lega — chi poi apre l'app per un'asta sua si prende il pass suo a 4,99 €. Altrimenti ognuno prende il proprio e va bene uguale.

Possiamo vedere tutti lo stesso tabellone?

Sì. Chi mette su la lega invita gli altri scrivendo le loro email — arriva un messaggio con un link, si iscrivono e sono dentro — oppure passa il codice di sei caratteri a voce. Da lì in poi chi batte l'asta assegna e tutti gli altri vedono in diretta chi ha preso chi, a quanto, e i crediti che restano davvero a ogni squadra. Se a chi batte muore il telefono può passare il martelletto a un secondo. Il tuo piano d'asta, i tuoi obiettivi e i tuoi consigli restano tuoi: non li vede nessun avversario, ed è il punto — non state giocando insieme, state giocando uno contro l'altro. E se la fantasquadra la gestite in due, i due allenatori della stessa squadra vedono gli stessi obiettivi e lo stesso piano: quelli non sono avversari, sono la stessa squadra.

Tutto questo è gratis: mettere su la lega, invitare, assegnare e guardare il tabellone in diretta non costano niente e non chiedono nessun pass. Quello che si paga sono i consigli — semaforo, piano d'asta, assistente — e il Pass Lega serve ad accenderli a tutti in una volta invece che uno per uno.

A settembre e a gennaio dobbiamo rifare tutto da capo?

No: è lo stesso tabellone che continua. Apri la tua lega e scegli «asta di riparazione»: da quel momento ogni squadra può mettere giù chi non vuole più, i crediti tornano indietro e gli slot liberati si ricomprano all'asta. Quanto torna lo decide la lega: quello che avevi pagato, oppure la quotazione di oggi — che sulla lista aggiornata di settembre è un'altra cifra. Chi è uscito resta scritto, da quale squadra e a quanto.

Se invece la stagione è finita davvero, c'è «stagione nuova»: azzera il tabellone per tutti, la fa solo chi amministra, e prima ti offre di portarti via una copia. Non serve rifare la lega né rimandare gli inviti. Tutto questo è gratis, come il tabellone: quello che si paga sono i consigli.

La nostra lega ha regole tipo «almeno un under 23». Le gestisce?

Sì, e a parole tue. Nella scheda Obiettivi c'è un campo libero dove scrivi le regole che la tua rosa deve rispettare, una per riga: «almeno 1 centrocampista del Milan», «metà della rosa under 23», «massimo 3 della stessa squadra». Nessun formato da imparare, perché i regolamenti veri sono troppo vari perché un modulo li preveda.

Durante l'asta l'assistente te le controlla una per una contro la rosa che hai in quel momento, e cerca su internet quello che nel file delle quotazioni non c'è — la nazionalità, l'età. Per ogni regola ti dice se è a posto o cosa manca, e con chi chiuderla fra i giocatori ancora liberi: quello che serve davvero è sapere quando un vincolo sta per diventare impossibile, perché lì non si torna indietro. Serve la ricerca sul web: l'euro in più sul pass della stagione, oppure il Pass Lega che la comprende.

Cos'è la percentuale di titolarità?

È la risposta alla domanda che uno si fa mentre il banditore conta: ma questo gioca? Premi «gioca titolare?» sotto il semaforo e in pochi secondi compare una percentuale — 85 %, verde — con due righe che dicono perché: se è un titolare fisso, se c'è un ballottaggio aperto, se ha un infortunio recente. Sotto trovi i link da cui l'ha presa, perché su quel numero ci metti dei crediti e devi poter andare a vedere chi lo dice.

È una stima, non un dato nostro, e la distinzione conta. Tutto il resto dell'app — semaforo, tetto, piano — lo calcola il tuo browser sui dati che hai caricato, ed è sempre lo stesso numero. Questa invece va a leggere le probabili formazioni sul web e te le riassume: per questo sta in un riquadro azzurro, più piccolo del verdetto, con scritto «stima» accanto. Se dalle fonti non si capisce, il numero non compare: nessun numero è meglio di un numero inventato.

La titolarità è compresa nel pass?

Nel Pass Lega sì, per tutti i posti: chi mette su la lega la accende a tutto il tavolo. Sul pass singolo si aggiunge con 1 €, e con quell'euro sparisce anche il tetto giornaliero alle domande all'assistente.

Perché si paga a parte: è l'unica cosa dell'app che costa a ogni volta che la usi. Il resto lo calcola il tuo dispositivo e non ci costa niente; questa fa una ricerca vera ogni volta che la premi. Per non far crescere il conto senza accorgercene, e senza doverla far pagare di più a tutti, c'è un tetto di 20 ricerche al giorno a persona — in una serata i giocatori su cui uno si ferma davvero a chiedere «ma gioca?» sono una manciata, non duecento. Il controllo dei vincoli di rosa ha un tetto suo, 15 al giorno, che non intacca le altre: è un controllo che si rifà mentre la rosa cambia, e nello stesso conto lascerebbe senza domande proprio chi lo usa.

La titolarità funziona anche senza internet?

No, ed è l'unica parte insieme all'assistente. Il resto dell'app funziona con il wi-fi staccato perché i conti li fa il tuo telefono, e la sera dell'asta è il motivo per cui esiste. Le probabili formazioni però sono una notizia, non una statistica: non stanno nel file delle quotazioni e non ci possono stare, quindi vanno cercate fuori. Senza rete il tasto te lo dice, e tutto il resto continua a funzionare.

Il pass della lega vale anche per la mia altra lega?

No, e lo diciamo prima invece che quando si spegne: il Pass Lega vale dentro la lega per cui è stato preso. Se giochi due aste, nella seconda serve il pass tuo — 4,99 €, e quello vale ovunque. Se il pass ce l'avevi già comprato, entrare in una lega pagata da un altro non te lo tocca: resta tuo e continua a valere dappertutto.

Le email ai miei le mando io o le mandate voi?

Le mandiamo noi, dalla casella del dominio: tu scrivi gli indirizzi e vedi uno per uno quali sono partiti e quali no. Il testo lo scriviamo noi e non si può cambiare — non è pigrizia, è che un campo «messaggio libero» sarebbe un modo per mandare qualsiasi cosa dal nostro dominio, e la reputazione della casella è una sola per tutti. Chi riceve un invito che non aspettava lo ignora e non succede niente. Se la posta fa i capricci, il codice di sei caratteri funziona sempre.

La nostra lega fa l'asta al contrario. Va bene lo stesso?

Sì. Nelle impostazioni scegli Al ribasso: il banditore parte alto e cala, e il giocatore va al primo che dice «mio». Non cambia solo il nome — il semaforo smette di chiedere «fino a dove salgo» e ti dice da che cifra in giù conviene prenderlo, contando quanti rivali possono portartelo via prima. Con tre in corsa smette di consigliarti di aspettare, perché la cifra a cui l'avresti preso tu non la vedresti mai. Si combina con il Mantra, e la modalità è gratis: il formato della tua lega non è una funzione a pagamento.

Chi fa il banditore può usarla per condurre l'asta?

Sì, e non serve il pass. C'è un interruttore Battitore in alto: lo schermo smette di consigliare i tuoi acquisti e mostra chi può ancora offrire e fino a quanto — i crediti veri di ogni squadra, la massima puntata legale, i ruoli già pieni. Il conteggio parte da solo e suona, così non lo devi guardare; nell'asta al ribasso, se vuoi, il prezzo scende da sé e una voce chiama la cifra. L'aggiudicazione resta un tuo tocco — un timer non deve poter assegnare un giocatore mentre si sta ancora discutendo — e puoi darla in qualsiasi momento, senza aspettare il tre. Su computer il martelletto sta a sinistra e il semaforo a destra, perché chi batte di solito compra anche; sul telefono si scambia con un tocco.

E se l'asta la fate in presenza, un tasto apre una finestra a parte da mettere sul televisore della sala: il giocatore chiamato, la cifra, chi è in testa e quanto manca al tre. Solo quello. Il tuo semaforo, il tuo piano e i tuoi obiettivi restano sul tuo schermo — stai giocando anche tu, e proiettare la tua schermata vorrebbe dire giocare a carte scoperte.

Si può usare dal telefono durante l'asta?

Sì, tutta. Le schede stanno in fondo dove arriva il pollice, il verdetto si prende lo schermo e il semaforo resta visibile anche con la tastiera aperta — cioè proprio mentre stai scrivendo la cifra e il banditore conta. Serve una connessione solo al primo caricamento.

Come funziona «porta tre amici»?

Nelle impostazioni dell'app trovi un link tuo. Chi si iscrive da quel link, conferma l'email e carica davvero la sua lista, conta come amico portato: al terzo, il pass della stagione si accende da solo. I pass in palio sono 50 e finiscono quando finiscono. Se il pass l'avevi già comprato ti rimborsiamo quello che avevi versato, perché raddoppiartelo non servirebbe a niente.

L'AI decide al posto mio?

No, e per scelta. Il tetto e il semaforo nascono da un calcolo sui crediti veri della lega; l'assistente aggiunge una riga di lettura e può solo stringere il tetto, mai allargarlo. Due indicazioni opposte una sopra l'altra, nei dieci secondi in cui devi decidere, sarebbero solo confusione.

Cosa succede ai miei dati?

Restano tuoi. L'asta è legata al tuo account e ti segue sui dispositivi con cui fai login. Con l'assistente acceso, verso il modello parte una fotografia dell'asta (crediti, rose, obiettivi) per poter rispondere: se preferisci di no, l'interruttore nelle impostazioni lo spegne del tutto e l'app torna a non contattare nessuno.

Si rinnova da solo?

No, e non c'è niente da disdire: il pass vale per la stagione e poi scade. Se l'anno dopo non lo ricompri torni al piano Gratis — il tabellone, la rosa e i tuoi dati restano dove sono, non si perde niente.

Esistono tool per l’asta gratuiti, perché questo chiede un contributo?

Perché fa una cosa diversa. FantaAsta Live, Fantapazz e gli altri conducono l'asta: chiamate, rilanci, sessione condivisa — e la fanno bene, gratis. Nessuno di loro ti dice fino a quanto puoi spingere su questo giocatore adesso, perché per farlo servono i crediti veri di tutti gli avversari, i loro slot ancora scoperti e quanti giocatori di quel livello restano. Quel conto è tutto quello che facciamo. E la parte che tiene il conto della serata — tabellone, rosa, campo — qui è gratis anche da noi.

La prossima asta è fra poche settimane.

Preparala con calma adesso, e la sera pensa solo ad alzare la mano al momento giusto.