Informativa sulla privacy
Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026
In due parole, così non devi leggere tutto.
Per entrare serve un account: quello Google, oppure la tua email con una password. Di te teniamo l'email, il nome e il cognome — e, se entri con Google, anche la foto del profilo. Se ti iscrivi con la password puoi lasciarci anche il telefono, ma è facoltativo: senza, l'app funziona uguale. La password non la vediamo mai: la custodisce Firebase Authentication. Tutto quello che fai nell'app — la lega, le squadre, la lista dei giocatori, l'asta — è tuo e sta in un archivio intestato al tuo account.
Non vendiamo niente a nessuno, non c'è pubblicità e non c'è profilazione. C'è una misurazione anonima delle visite (Google Analytics), che parte solo se dici di sì al banner: se dici di no, quello script non viene proprio scaricato. L'unico altro dato che esce, e solo se accendi l'assistente AI, è la fotografia dell'asta che viene mandata a Google per farsi dare un commento.
Puoi cancellare tutto quando vuoi, e la cancellazione è vera.
Chi tratta i tuoi dati
FantAllenatore App è gestito da una persona fisica. Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati — sapere cosa abbiamo, correggerlo, cancellarlo — l'indirizzo è info@fantallenatore.net, oppure la pagina dei contatti. Rispondiamo noi, non un modulo.
FantAllenatore App è un progetto piccolo, nato per l'asta di una lega fra amici. Non c'è un reparto marketing e non c'è nessuno a cui faccia comodo sapere cosa fai: i dati che raccogliamo sono quelli che servono a far funzionare l'app, e finiscono lì.
Quali dati, e perché
| Cosa | Perché | Base giuridica |
|---|---|---|
| L'email, il nome e il cognome, e — se entri con Google — la foto del profilo. Se entri con una password, quella la conserva cifrata Firebase Authentication: a noi non arriva | Riconoscerti quando entri e tenere separati i dati tuoi da quelli degli altri | Esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR) |
| Il numero di telefono, se all'iscrizione decidi di lasciarcelo | Poterti raggiungere in fretta se qualcosa non va la sera dell'asta, quando un'email letta il giorno dopo non serve a niente. Non lo usiamo per altro e non finisce a nessuno | Consenso, che è il fatto stesso di scriverlo (art. 6.1.a GDPR) |
| Che hai accettato i termini, quando e in che versione | Dimostrare che il contratto è stato accettato, se un giorno servisse | Obbligo legale e legittimo interesse (art. 6.1.c e 6.1.f GDPR) |
| I dati della tua asta: nome della lega, squadre, budget, lista dei calciatori caricata, acquisti, obiettivi, impostazioni | Sono il servizio. Stanno online per ritrovarli su ogni dispositivo | Esecuzione del contratto |
| Il pass della stagione: se ce l'hai, per quale stagione e fino a quando | Sapere cosa mostrarti | Esecuzione del contratto |
| La risposta al sondaggio sul contributo, se la dai | Capire a quanto ha senso chiedere il contributo per il pass | Consenso (lo dai premendo il pulsante, e puoi cambiare risposta) |
| Se contribuisci per il pass: l'email che indichi nella causale, e la conferma che il contributo è arrivato | Collegare il pass al tuo account e attivarlo | Esecuzione del contratto |
| La data in cui usi le funzioni del pass per la prima volta | Distinguere chi cambia idea da chi ha già usato il servizio, quando c'è da restituire il contributo. È una data e basta: non registriamo cosa fai | Esecuzione del contratto |
| Quello che scrivi nel modulo di contatto: nome, email, messaggio | Risponderti | Legittimo interesse a rispondere a chi ci scrive |
| Indirizzo IP e browser al momento dell'invio di un messaggio, e il punteggio che reCAPTCHA assegna alla tua visita | Impedire che il modulo venga riempito dai bot | Legittimo interesse alla sicurezza del servizio |
| Misurazione: quali pagine e quali schermate vengono aperte, da che tipo di dispositivo, da quale paese (non l'indirizzo esatto). E le azioni che fai sull'interfaccia: che hai aperto la finestra del pass, che hai caricato una lista, che hai cominciato l'asta e che hai finito la rosa, che hai acceso la modalità battitore e se hai scelto di far scendere il prezzo da solo, che hai copiato il link degli inviti, che hai fatto una domanda all'assistente, che hai aperto una domanda frequente, che hai creato una lega o ci sei entrato, e quanti inviti hai mandato | Capire dove la gente si ferma — quanti guardano il prezzo e non lo chiedono, quali domande si fanno tutti — e decidere cosa sistemare | Consenso (il banner; puoi cambiarlo quando vuoi) |
| Se entri in una lega condivisa: il tuo nome, quale squadra è la tua, e gli acquisti che chi batte l'asta ti assegna. Li vedono gli altri della lega, ed è quello per cui la lega esiste | Far vedere a tutti lo stesso tabellone | Esecuzione del contratto (ci sei entrato tu, mettendo un codice) |
| Se metti su una lega e inviti qualcuno: gli indirizzi email che scrivi, e se il messaggio è partito e se l'invito è stato accettato | Mandare l'invito, non mandarne tre alla stessa persona, e tenere i tetti che impediscono di usarci per fare spam | Legittimo interesse (tuo, a invitare i tuoi; nostro, a non farci usare per spam) |
| Log tecnici di Google Cloud (errori, chiamate al server) | Accorgersi che qualcosa è rotto | Legittimo interesse al funzionamento |
Quello che non facciamo: non c'è pubblicità, non c'è profilazione, non c'è nessuna decisione automatizzata che ti riguardi, non vendiamo né cediamo i tuoi dati a nessuno, e non li usiamo per addestrare modelli. La misurazione serve a capire come viene usata l'app, non a riconoscere te.
E soprattutto: della misurazione fanno parte le azioni, mai il loro contenuto. Sappiamo che hai caricato una lista, non quale; che hai cominciato l'asta e che l'hai finita, non chi hai comprato e a quanto; che stai battendo l'asta, non a che cifra è arrivata né chi se l'è aggiudicato; che hai fatto una domanda all'assistente, non che cosa hai chiesto; che hai mandato tre inviti, non a chi. I dati della tua asta non ci finiscono mai dentro — nomi, squadre, crediti e prezzi non escono dal tuo browser, né con il consenso né senza.
Le leghe condivise, e le email a chi non ci conosce
Una lega condivisa è l'unico posto dell'app in cui i tuoi dati li vede qualcun altro, e vale la pena dire esattamente quali. Dentro una lega gli altri partecipanti vedono il tuo nome, quale squadra è la tua e i giocatori che hai preso. Non vedono il tuo piano d'asta, i tuoi obiettivi, la tua strategia né i consigli che l'app ti dà: quelli restano calcolati nel tuo browser. Non è pudore, è il gioco — state giocando uno contro l'altro.
Un'eccezione sola, e la scegli tu: se due allenatori gestiscono la stessa squadra, obiettivi e strategia sono in comune fra loro — sono la stessa squadra, e vedere due piani diversi sullo stesso tabellone sarebbe il difetto. Restano invisibili a tutti gli altri partecipanti. Chi siede su quale squadra lo decide chi ha messo su la lega, e si vede nell'elenco dei partecipanti.
Non finisci in una lega senza volerlo. Ci si entra mettendo un codice o premendo un tasto su un invito: aprire un link non basta.
Chi mette su una lega può invitare gli altri scrivendo i loro indirizzi email, e il messaggio parte dalla nostra casella. Questo vuol dire che possiamo scrivere a qualcuno che non ha mai avuto niente a che fare con noi, ed è la cosa più delicata di questa pagina. Come funziona:
- l'indirizzo lo scrive chi invita, e serve solo a mandare quell'invito: non entra in nessuna lista, non riceve altro, e da noi non nasce nessun account;
- il testo del messaggio lo scriviamo noi e non si può cambiare — chi invita mette gli indirizzi, non le parole. Non c'è nessun pixel di tracciamento e nessun link tracciato: non sappiamo se il messaggio è stato aperto;
- se ricevi un invito che non aspettavi, ignoralo e non succede niente. Se preferisci che cancelliamo il tuo indirizzo, scrivici e lo togliamo;
- teniamo dei tetti su quanti inviti si possono mandare per lega e al giorno, e non si manda due volte alla stessa casella: sono lì perché un'app che manda posta a indirizzi scelti da qualcun altro, senza argini, diventa uno strumento per fare spam.
L'assistente AI, che è il punto delicato
L'assistente è facoltativo e si spegne dalle impostazioni. Quando è acceso e ha qualcosa da dire, manda a Google (Gemini) una fotografia della tua asta scritta in italiano: crediti delle squadre, rose, chi è ancora libero, il piano calcolato dall'app e la domanda che hai fatto. Non manda la tua email né il tuo nome — al modello arriva l'asta, non chi la sta giocando.
C'è una domanda che fa un passo in più, ed è segnalata: quella che chiede se un giocatore parte titolare. Le formazioni probabili non sono nella tua lista e non ci possono essere, quindi per rispondere l'assistente cerca sul web — e in quel caso la tua domanda, che contiene il nome del giocatore, arriva anche alla Ricerca Google. Parte solo quando premi tu quel tasto, mai da sola, e sotto la risposta trovi i link da cui è stata presa.
Spento, l'app non chiama nessuno: i consigli, il semaforo del rilancio e il piano d'asta sono calcolati dentro al tuo browser, ed è per questo che funzionano anche senza rete.
A chi arrivano i dati
Ci appoggiamo a fornitori che trattano i dati per nostro conto, come responsabili:
- Google Firebase (Google Ireland Ltd.) — autenticazione, archivio dei dati, hosting e funzioni server. I dati dell'app stanno su server nell'Unione Europea.
- Google Analytics — la misurazione delle visite, solo col tuo consenso.
- Google Gemini API — solo se accendi l'assistente, e solo per il tempo di rispondere. Sulla domanda «gioca titolare?», che chiedi tu premendo un tasto, Gemini usa la Ricerca Google per trovare le formazioni probabili: lì passa anche il testo della domanda.
- Aruba — la casella di posta con cui riceviamo e mandiamo i messaggi.
- Google reCAPTCHA — solo sulla pagina dei contatti, e solo da quando cominci a scrivere nel modulo: serve a distinguere le persone dai bot, e per farlo Google guarda come ti muovi in quella pagina. Se non tocchi il modulo, non viene caricato affatto.
- PayPal e Satispay, se contribuisci per il pass. Il versamento avviene interamente da loro: noi non vediamo né tocchiamo i dati della tua carta, ci arriva soltanto la conferma e l'email che hai scritto nella causale.
Se un trattamento comporta un trasferimento fuori dallo Spazio economico europeo, avviene sulla base delle clausole contrattuali standard della Commissione europea.
Per quanto tempo
- I dati dell'asta: finché tieni l'account. Li cancelli tu quando vuoi dalle impostazioni, con Azzera tutto.
- Account, dati dell'iscrizione e pass: finché non chiedi di cancellare l'account. Il telefono lo togliamo prima, se ci scrivi: è facoltativo, e toglierlo non cambia niente di come funziona l'app.
- La prova dell'accettazione dei termini: cinque anni dalla fine del rapporto, il tempo in cui potrebbe servire a difendere un diritto.
- Messaggi del modulo di contatto: due anni dall'ultima risposta, poi si buttano.
- Log tecnici: quelli di Google Cloud, in genere 30 giorni.
- La scelta sui cookie: sei mesi, poi te lo richiediamo.
Cookie e archiviazione nel browser
Non usiamo cookie di profilazione. Non ci sono pixel pubblicitari e non c'è nessuno che ti segue da un sito all'altro. Quello che salviamo nel tuo browser si divide in due: le cose tecniche, indispensabili a far funzionare l'app, e la misurazione, che è facoltativa e parte solo col tuo sì.
| Cosa | A che serve | Quanto dura |
|---|---|---|
| Sessione di Firebase Authentication | Restare connesso senza rifare il login a ogni apertura | Finché non esci |
| Cache locale di Firestore (IndexedDB) | Far funzionare l'app senza rete — è il motivo per cui regge una sala con il wi-fi ballerino | Finché non svuoti i dati del sito |
| Memoria del pass (localStorage) | Non spegnerti il semaforo se sei offline e hai già il pass | Finché non svuoti i dati del sito |
| Service worker | Tenere l'app in cache per aprirla anche senza internet | Finché non disinstalli l'app dal browser |
| La tua scelta sul banner | Non richiedertela a ogni visita | Sei mesi |
Google Analytics (_ga, _ga_*) —
facoltativo
|
Contare le visite e capire quali schermate vengono usate. Parte solo se accetti; rifiutando, lo script non viene nemmeno scaricato | Fino a 2 anni, o finché non svuoti i dati del sito |
Per l'archiviazione tecnica la legge non chiede il consenso, e infatti non te lo chiediamo: il banner, per quella parte, serve solo a dirti che c'è. Il consenso vero riguarda la misurazione, e se rispondi "solo i necessari" lo script di Google non viene scaricato — non caricato e messo a riposo, proprio non richiesto. È una cosa che puoi verificare da solo, aprendo la scheda Rete del browser. Rivedi le preferenze.
I tuoi diritti
Puoi chiedere di vedere i tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di portarli altrove e di opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse. Dove la base è il consenso, puoi ritirarlo quando vuoi senza che questo tocchi quello che è successo prima.
Due cose le fai da solo, subito, senza chiedere niente a nessuno:
- Portare via i dati: Impostazioni → Esporta backup (.json). È un file leggibile, con dentro tutto.
- Cancellare i dati dell'asta: Impostazioni → Azzera tutto.
Per cancellare l'account e tutto quello che ci sta attaccato, scrivici dalla pagina dei contatti: lo facciamo entro 30 giorni. Se pensi che qualcosa non vada, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Minori
Il servizio non è pensato per chi ha meno di 14 anni e non raccogliamo consapevolmente i loro dati. Se ti accorgi che è successo, scrivici e cancelliamo.
Se questa informativa cambia
La data in cima dice quando è stata toccata l'ultima volta. Se cambierà qualcosa di sostanziale — un fornitore nuovo, un dato nuovo, una finalità nuova — te lo diciamo dentro l'app, non solo qui.